{"id":902,"date":"2021-11-05T12:19:00","date_gmt":"2021-11-05T12:19:00","guid":{"rendered":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/?p=902"},"modified":"2021-11-03T17:48:26","modified_gmt":"2021-11-03T17:48:26","slug":"cose-il-kintsugi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/2021\/11\/cose-il-kintsugi\/","title":{"rendered":"Cos\u2019\u00e8 il kintsugi?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come afferma Wikipedia, il kintsugi, noto anche come kintsukuroi, \u00e8 l&#8217;arte giapponese di riparare la ceramica rotta riparando le aree di rottura con lacca spolverata o mescolata con oro, argento o platino in polvere. Quando una ciotola, una teiera o un vaso prezioso cadono e si rompono in mille pezzi, li buttiamo via con rabbia e rimpianto. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure c&#8217;\u00e8 un&#8217;alternativa, che \u00e8 la pratica giapponese che evidenzia e valorizza le rotture aggiungendo cos\u00ec valore all&#8217;oggetto rotto. Kintsugi, infatti, deriva letteralmente dalle parole golden (\u201ckin\u201d) e repair (\u201ctsugi\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sei curioso di saperne di pi\u00f9? In questo articolo vi daremo alcuni approfondimenti sul mondo del kintsugi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Scopri il kintsugi, l\u2019arte delle cicatrici preziose<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le origini del kintsugi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il kintsugi ha una lunga storia che, secondo alcune ricerche, risale al XV secolo. La tecnica del kintsugi potrebbe essere stata inventata quando Ashikaga Yoshimasa, l&#8217;ottavo shogun dello shogunato Ashikaga, dopo aver rotto la sua tazza di t\u00e8 preferita, la mand\u00f2 in Cina per farla riparare. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sembrava che la tazza fosse irreparabile ma il suo proprietario decise di provare a farla comunque riparare da alcuni artigiani giapponesi. Questi rimasero sorpresi dalla fermezza dello shogun, cos\u00ec decisero di trasformare la coppa in un gioiello riempiendo le sue fessure con resina laccata e oro in polvere. Questa tecnica ha lasciato una bellissima linea di giunzione dorata che dice tanto sulla storia degli oggetti, mostrando le cicatrici invece di nasconderle. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa tecnica divenne rapidamente popolare. Molti collezionisti si sono innamorati a tal punto di questa nuova tecnica che hanno persino distrutto di proposito preziose ceramiche per ripararle usando il kintsugi!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/10\/L45_03-1024x682.jpg\" alt=\"kintsugi\" class=\"wp-image-904\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/10\/L45_03-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/10\/L45_03-300x200.jpg 300w, https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/10\/L45_03-768x512.jpg 768w, https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/10\/L45_03-978x652.jpg 978w, https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/10\/L45_03.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I diversi stili di kintsugi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;incollaggio di un oggetto di ceramica rotto dipende molto dalle sue condizioni. Questo \u00e8 il motivo per cui la tecnica ha assunto molti stili diversi. Se tutti i pezzi dell\u2019oggetto sono presenti, questi possono essere semplicemente incollati di nuovo insieme con sottili cuciture d&#8217;oro. Se, invece, parte dell&#8217;oggetto \u00e8 stata persa, \u00e8 importante sostituirla. Questo viene fatto riempiendo lo spazio mancante con oro o lacca urushi in modo che prenda la forma dello spazio mancante. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lacca giapponese, o urushi, \u00e8 un materiale trasformativo e molto pregiato che \u00e8 stato raffinato per oltre 7000 anni. Amato per la sua infinita versatilit\u00e0, l&#8217;urushi \u00e8 una forma d&#8217;arte distintiva che si \u00e8 diffusa in tutte le sfaccettature della cultura giapponese, dalla cerimonia del t\u00e8 alla moderna scultura astratta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli spazi vuoti dell&#8217;oggetto rotto possono essere riempiti anche da un altro oggetto che si adatti perfettamente. \u00c8 fuori posto ma tenuto assieme dalla colla dorata. Ancora oggi occorre molto tempo per riparare i pezzi di ceramica pi\u00f9 grandi e raffinati, cosa che rende la tecnica molto preziosa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La filosofia dietro il kintsugi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;arte giapponese del kintsugi insegna fondamentalmente che gli oggetti rotti non sono qualcosa da nascondere ma da mostrare con orgoglio. Come filosofia, il kintsugi tratta la rottura e la riparazione come parte della storia di un oggetto, piuttosto che qualcosa da mascherare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 che una semplice tecnica di ceramica, il kintsugi si ispira alla tradizione giapponese del Wabi Sabi, un abbraccio dell&#8217;imperfetto e dei difetti. Del celebrare la bellezza delle imperfezioni e vivere semplicemente. Il kintsugi ci ricorda che l&#8217;imperfezione \u00e8 sia inevitabile che bella e che vivere semplicemente \u00e8 vivere con bellezza e grazia. Il kintsugi ci insegna che la perfezione \u00e8 sopravvalutata, diventando cos\u00ec una metafora del viaggio umano. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dolore pi\u00f9 profondo, le paure pi\u00f9 grandi, tutte le lotte che una persona attraversa nella sua vita, ci cambiano per sempre. La storia di ogni persona \u00e8 la sintesi delle sue esperienze di vita, da cui ognuno di noi impara e cresce. \u00c8 umano commettere errori, subire perdite e portare le cicatrici con orgoglio. Riconosci la persona che sei diventato durante un viaggio pieno di gioia e tristezza: il kintsugi ci ricorda che a volte va bene sentirsi a pezzi e concedersi il tempo per guarire e abbracciare i propri difetti e imperfezioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il kintsugi e il moderno concetto di resilienza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La filosofia alla base del kintsugi ci mostra che nel processo di riparazione delle cose che si sono rotte, creiamo effettivamente qualcosa che \u00e8 ancora pi\u00f9 unico, resiliente e bello. Prima curato, poi onorato, l&#8217;oggetto rotto diventa il suo passato, e diventa paradossalmente pi\u00f9 resistente, pi\u00f9 bello e pi\u00f9 prezioso di prima dello shock. Questa metafora illumina in modo nuovo ogni fase di qualsiasi processo di guarigione, che si tratti di una lesione fisica o emotiva. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il kintsugi ci insegna fondamentalmente l&#8217;essenza della resilienza. Ognuno di noi dovrebbe cercare un modo per affrontare in modo positivo gli eventi traumatici, imparare dalle esperienze negative, trarne il meglio e convincersi che proprio queste esperienze rendono ogni persona unica, preziosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se sei un fan della cultura giapponese, conoscerai senza dubbio il concetto di Kintsugi, noto anche come l&#8217;arte delle cicatrici preziose.<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":903,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lifestyle","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=902"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":977,"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/902\/revisions\/977"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lovemysenses.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}